AGORA’ – Mese di Marzo 2016

La Fondazione CLS si trova oggi di fronte a nuove esigenze che nascono dagli sviluppi delle attività da un lato e da nuovi bisogni dall’altro.

Vengono di seguito esposti sinteticamente i progetti in fase di elaborazione:

  • CLS LA

Le attività della CLS LA richiedono ampi spazi, poiché opera con impianti e apparecchiature ingombranti, utilizza materie prime voluminose come fogli di cartone ondulato, e produce manufatti (scatole, espositori) ingombranti.

I nuovi progetti riguardano attività a maggior valore aggiunto quali:

  • Produzione di Puzzle via laser

Sono attività ad alto valore aggiunto attraverso le quali portare in attivo il bilancio della CLS LA (rete di distribuzione = edicola)

  • Prodotti Alimentari

A valle dei prodotti di Campo Gulliver*, realizzare linee di prodotti alimentari utilizzando anche la rete di distribuzione Altro Mercato.

*Gulliver è  una realtà di grande rilevanza che opera in Varese e dintorni nel recupero di ex carcerati, di tossicodipendenti, di psichiatrici e ha una interessante attività nel settore ortofrutticolo (a scopo terapeutico).

  • Impianti automatici di fustellatura in alternativa alle macchine discontinue.

Queste attività creerebbero nuovi posti di lavoro per giovani disabili e sbocco per i SIL (Servizio di Integrazione Lavorativa) territoriali che costantemente ci propongono inserimenti in tirocinio.

  • CLS DA (Disabili Autistici)

Attualmente è provvisoriamente allocato nei locali della CLS CA e l’esiguo spazio disponibile e la crescente domanda di accoglienza, rende urgente realizzare una nuova struttura ad hoc tale da poter gestire anche utenti a medio e alto funzionamento.

  • CLS CDDA = Centro Diurno Disabili Anziani per le persone che hanno raggiunto l’età della pensione che oggi sono ancora accolte nella CLS LA per evitare che nell’isolamento delle proprie abitazioni perdano le abilità acquisite.

Il trasferimento al CDDA lascerebbe posto a nuovi inserimenti lavorativi in CLS LA di disabili giovani.

  • ATTIVITA’ MOTORIE

Le persone disabili, più di ogni altra, sono soggetti al rapido decadimento di funzioni articolari e tono muscolare, che vanno poi a tradursi in uno stato precario di condizione fisica. Occorre creare momenti di esercizio fisico in ambiente  (palestra) attrezzato ad hoc, con personale tecnico con la qualifica di Educatore.

Tutte queste attività verranno collocate nello stabile adiacente alle strutture della CLS per il cui acquisto e la conseguente ristrutturazione, è previsto un impegno economico di circa 1,5 milioni di euro.

L’acquisto (€ 815.000) è previsto avvenga entro Giugno corrente anno e la ristrutturazione a seguire.

Ciò rappresenta una svolta importante nello sviluppo delle attività delle CLS e ci auguriamo che i Soci Sostenitori ci accompagnino per questa strada.

Il 5 x mille rappresenta uno strumento importante per la raccolta di fondi per questi progetti e ci auguriamo che i Soci Sostenitori destinino il loro 5 x 1000 a questi progetti e invitino amici e conoscenti a fare altrettanto.