AIMO E FONDAZIONE CLS: UN SODALIZIO CHE DURA DA ANNI!

AIMO E FONDAZIONE CLS: UN SODALIZIO CHE DURA DA ANNI!

Tanta beneficenza e assistenza gratuita per la Grande Famiglia della Fondazione CLS

Dicono che i bei matrimoni non ci siano più e che ormai tutte le unioni siano di breve durata.

Sarà vero?

Sicuramente non è così per il rapporto che lega AIMO (Accademia Italiana di Medicina Osteopatica) e CFTO (Centro di Formazione e Tirocinio Osteopatico) alla Fondazione CLS.

Da quando è nata AIMO queste entità hanno camminato insieme per il bene di tante persone bisognose di cure, con competenza e professionalità.

Siamo andati a trovare i nostri amici in piazzale Santuario presso l’ex seminario, ristrutturato per esigenze didattiche e che dal 2010 ospita AIMO.

Abbiamo intervistato Ferdinando Zucchi, uno dei fondatori e direttore del CFTO.

Per chi non dovesse conoscerVi ci dite chi è AIMO? 

Aimo è un istituto di alta formazione osteopatica con corsi della durata di cinque anni. Attualmente accoglie oltre 300 studenti. 

Si avvale di importanti collaborazioni come il dipartimento di medicina dell’università dell’Insubria di Varese (con cui condivide i docenti) e l’University College of Osteopathy di Londra, istituto di riferimento a livello mondiale nella formazione osteopatica nonché prima scuola di osteopatia in Europa fondata oltre cento anni fa.

 E il CFTO?

Fiore all’occhiello dell’Accademia è il CFTO Centro di Formazione e Tirocinio Osteopatico ed è un’area dedicata ai trattamenti osteopatici ai pazienti.

Questo servizio è erogato da un team di persone: studenti coordinati, affiancati e supervisionati da tutor medici e tutor osteopati che sono a disposizione di chiunque possa trarre giovamento dai trattamenti osteopatici.

 

Chi beneficia dei vostri servizi?

Le persone che si rivolgono a noi hanno necessità ed età diverse.

L’approccio osteopatico permette di gestire ed assistere da bambini in età pediatrica fino a persone della terza età.

 

Fra i Vostri enti e la Fondazione CLS c’è un’amicizia storica: offrite cure gratuite ai disabili, ai loro parenti e ai dipendenti della CLS e avete un’area dedicata alla StraSaronno in cui date assistenza a tutti i partecipanti senza chiedere alcun contributo. Come nasce questa familiarità con la Fondazione CLS?

Il primo contatto è avvenuto attraverso degli studenti dell’Accademia residenti in Saronno che conoscevano la realtà di CLS.

Fin da subito è stata considerata un’ottima candidata per l’evento di beneficenza organizzato dall’Associazione Studentesca AIMO.

Da allora non ci siamo più separati. Aggiungiamo che l’aiuto che è stato dato da AIMO e CFTO alla Fondazione non è stato solo così strutturato e organizzato, come nei casi precedenti, ma anche sviluppato in piccole e semplici iniziative volontarie, come una scatolina per la raccolta fondi a favore della CLS durante le campagne osteopatiche oppure a Natale 2018 con l’incoraggiamento a un’offerta libera.

Sì, queste iniziative fanno parte del DNA di AIMO che ha come obiettivo il sostegno alla cittadinanza con un’attenzione particolare alle fasce più deboli o disagiate.

Valori condivisi anche dagli studenti di AIMO che con entusiasmo hanno organizzato e aderito a queste iniziative.

La Vostra realtà è fortemente radicata sul territorio saronnese. Quali sono i legami con la nostra città? Come mai la scelta di Saronno? Che vantaggi/svantaggi ci sono a operare a Saronno?

Saronno rappresenta un’ottima scelta per un insieme di fattori: facilità nel raggiungere la struttura sia tramite mezzi propri che pubblici; la dimensione della città più a misura d’uomo rispetto a una metropoli; ampi spazi verdi e servizi facilmente reperibili; costi degli alloggi per gli studenti inferiori ai grandi centri.

Facciamo un focus sulla StraSaronno.

Certo. La StraSaronno per noi è uno dei momenti più importanti. Siamo presenti con il nostro staff CFTO: 25/30 volontari tra studenti e docenti che forniscono i loro trattamenti in un’area dedicata. Tutti i 2000 partecipanti possono beneficiare gratuitamente delle nostre cure.

Bene!

Intanto grazie a nome della Fonazione CLS, ma anche a nome della comunità che beneficia dei Vostri servizi.

Ci vediamo a settembre per la StraSaronno!

Anche se sappiamo che saprete stupirci con altre iniziative prima, e soprattutto siete una presenza costante e continuativa per la città e per la Fondazione CLS.