STRASARONNO 2018

STRASARONNO 2018

La Strasaronno 2018 è stato un grande successo.

La Strasaronno 2019 sarà strabiliante.

La Fondazione CLS, promotrice della Strasaronno, vuole così diffondere i valori della solidarietà verso i disabili e ringrazia tutti coloro che vi hanno contribuito e partecipato.

Riportiamo i commenti di tre partecipanti.

Sarebbe auspicabile conoscere il parere di voi tutti, soprattutto le critiche perché sono quelle che aiutano a migliorare.

 

QUESTA E’…

Quando la Macchia Gialla del nostro gruppo CLS si è compattata per tagliare insieme il traguardo, ha trovato a condividere il proprio entusiasmo 1980 partecipanti, una piazza gremita e colorata, gente in coda per rifocillarsi con una fetta di torta e un bicchiere di the, per ritirare il meritato “premio” e per degustare un piatto di risotto alla monzese: all’arrivo, dopo i km percorsi, questa è la Strasaronno.

E durante il percorso incontrare i volti concentrati di chi guardava al cronometro, le facce sorridenti dei gruppi che correvano insieme con le magliette uguali (tra cui noi, la Macchia Gialla della CLS) e poi le famiglie, gli amici, gli atleti della domenica… tutti sulla stessa strada, ognuno con il proprio passo, fidandosi di chi garantiva un passaggio sicuro e aspettava al punto di ristoro per ricaricare le energie.

Questa è la Strasaronno.

Tutti partiti dopo essersi iscritti, dopo aver dato il proprio nome per dire “Ci sono” e contribuito anche economicamente alla riuscita della Festa: il primo passo tutti insieme, nella calca entusiasta del Via, e poi sorpassare i più lenti (anche la nostra Macchia Gialla che ha aperto la corsa) e lasciar passare i più veloci… tanto si arriva tutti!

Questa è la Strasaronno!

E prima di quella folla, nel silenzio dell’alba, i volontari che hanno montato il palco, preparato gli stand,  appeso i cartelli e segnalato il percorso per le strade di una Saronno ancora sonnecchiante, alle 5,30 della mattina. E che si sono fermati ore dopo a risistemare e pulire, stanchi ma soddisfatti. La Maglia Gialla sudata non per la corsa ma per il lavoro indispensabile e nascosto di chi ha allestito e organizzato ogni cosa.

E non solo nelle ore in più della Domenica, ma nel tempo speso da mesi (in logistica, pubblicità, permessi, preparativi, … ) per offrire una giornata come quella che abbiamo vissuto insieme: questa è la Strasaronno.

Per la Fondazione CLS non è solo un momento di visibilità e di presenza, ma è riconfermare le scelte e le motivazioni che nei nostri servizi, quotidianamente, ragazzi, operatori e volontari cercano di portare avanti. Fare INSIEME agli altri e fare PER gli altri: questa è la CLS!

 

UNA CORSA SOLIDALE

Si può correre per tanti motivi.

C’è chi corre per scappare da qualcosa, chi corre per raggiungere una meta, chi per arrivare primo e chi lo fa solo per sentirsi bene.

I duemila della Strasaronno domenica 16 settembre hanno corso per la CLS, per i suoi ragazzi, per la sua gente. Duemila runner hanno riempito le strade di Saronno correndo fianco a fianco, uniti nella missione di sostenere e stare vicino ai disabili della CLS.

L’aspetto più sorprendente della Strasaronno è stato il clima di amicizia, familiarità ed inclusione che si è respirato e vissuto in Piazza Libertà e lungo tutto il percorso. Una alta manifestazione di socialità che lega con legami profondi l’intera Città e la CLS, fino a dare la sensazione concreta che attraverso la partecipazione numerosa dei runner, delle Associazioni, degli Sponsor e delle Autorità civili (presenti il Sindaco Fagioli, l’Assessore allo Sport Guaglianone, l’on. Comi e con un significato tutto particolare anche l’on. Versace) l’abbia voluta stringere un forte ed affettuoso abbraccio.

La corsa dei duemila runner della Strasaronno è molto di più di una manifestazione podistica.

Apprezzata da specialisti della disciplina, coniuga l’aspetto sportivo (con il suo portato valoriale del sacrificio e dell’impegno) con l’aspetto solidaristico e sociale.

Correre alla Strasaronno, per chi ha partecipato, ha significato essere parte di una esperienza di valore al fianco del disabile, vissuto come l’amico della porta accanto, il compagno di squadra, il runner che corre con me.

Il miglior tempo l’ha realizzato il primo arrivato (bravissimo); ma sul gradino più alto del podio sono saliti tutti i duemila runner che hanno partecipato, insieme agli organizzatori e agli amici della CLS.

 

EMOZIONE

Un’emozione forte vedere Piazza Libertà gremita di atleti o aspiranti tali, bambini, qualcuno addirittura nel passeggino, genitori, nonni, tutti uniti dal desiderio di praticare nel concreto la solidarietà, divertendosi.

Questa è la sensazione che subito mi ha colto arrivando la mattina di domenica 16 settembre alla partenza della sesta edizione della STRASARONNO. Un’emozione rafforzatasi nel corso della giornata, nel vedere i 2.000 corridori o, come nel mio caso, camminatori, percorrere con il sorriso sulle labbra i km che li separavano dal sospirato traguardo, i tanti volontari (con in testa gli organizzatori) impegnati nella buona riuscita della manifestazione, i passanti incuriositi, le auto in paziente attesa, in definitiva il coinvolgimento di un’intera città in un evento nel quale gli agonisti e gli amatori si muovono (è proprio il caso di dirlo) all’interno di un’unica cornice: la solidarietà verso le persone svantaggiate.

Cornice che poi è l’orizzonte nel quale si inseriscono le attività svolte nell’ambito della Fondazione CLS: lavoro, impresa, sport, altre forme di socialità; tutto viene fatto sapendo che la finalità ultima è la Persona disabile. L’esperienza della solidarietà che si fa quotidianità di vita.

Il ringraziamento più vivo va agli organizzatori che con impegno hanno reso possibile questa bella giornata di sport solidale.

 

CARO SOCIO SOSTENITORE NON DIMENTICARE DI RINNOVARE PER IL 2018 LA TUA SOTTOSCRIZIONE.