DONA a “Palestra per disabili”

DONA a “Palestra per disabili”

DONA A “PALESTRA PER DISABILI”

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Perché andiamo in palestra?

Per tonificarci. Per mantenere una forma fisica. Per preservare il nostro organismo dal decadimento dovuto all’età o a qualche acciacco. Perché la palestra è un ambiente dove oltre al corpo coltiviamo anche relazioni sociali.

Mens sana in corpore sano, dicevano gli antichi. E i moderni centri benessere sposano questo teorema creando ambienti sempre più accoglienti.

Tutto questo per le persone “abili”.

E per i disabili?

Non sono moltissimi i poli specializzati in trattamenti dedicati a chi presenta disabilità. Si tratta per lo più di istituti pensati come “centri di riabilitazione”, sicuramente gestiti da personale qualificatissimo e in grado di curare tutte le patologie.

Sarebbe bello pensare a una realtà che, oltre alla competenza e alla preparazione, sviluppi anche lo spirito di chi si reca in palestra pensando a un luogo sociale, di aggregazione, di benessere psico-fisico. Motivante per chi viene curato e una forma di sicurezza per le relative famiglie. Capire l’importanza di curarsi e sentirsi a casa in un luogo bello, confortevole e amico è fondamentale!

La Fondazione CLS, nell’ambito del grande progetto di istituzione di un “Distretto Innovazione Sociale Solidale” ha pensato di coprire anche questa importante esigenza.

All’interno del complesso, sarà realizzata “CLS Fitness”!

Gli spazi ospiteranno un luogo con attrezzature dedicate. Un team di esperti laureati ISEF e in Scienze dell’Educazione aiuterà le persone disabili a mantenere una buona condizione fisica e ad evitare il precoce decadimento fisico tipico della condizione legata alla disabilità.

Questa struttura sarà in perfetta sinergia con le altre realtà che gravitano intorno alla Fondazione: il Centro Diurno Disabili Anziani (che mantiene le persone attive nel contesto sociale); il Centro trattamento disturbo dello spettro autistico (che con un’equipe di specialisti diversificati vuole aiutare bimbi, giovani e adulti affetti da autismo, insieme alle loro famiglie, a sviluppare le potenzialità e capacità cognitive, emotive e del comportamento); la Comunità Alloggio “dopo di noi” (con nuovi miniappartamenti e un nuovo modello di gestione e coabitazione); i servizi di Formazione all’Autonomia (per alimentare l’autostima e favorire l’autogestione).

Un polo unico e integrato che copre a 360° lo spettro della disabilità. Dalla cura delle diverse patologie all’educazione all’autogestione. Dall’assistenza continuativa alla realizzazione di spazi per il benessere psicofisico.

Quindi, che cosa ne dite?

Andiamo in palestra?